Il Ristorante, Pizzeria, Sala Ricevimenti “Da Natnin” nasce nell’Ottobre del 1982, quando il ristoratore Parrocchiale Natale, dopo aver fatto esperienze lavorative in Austria, Germania, Francia e Grecia, decide di tornare al suo paese per realizzare il suo sogno: aprire un locale tutto suo.

In principio era una piccola trattoria in stile casareccio, con pochi posti a sedere all’interno, ma un ampio terrazzo per il periodo estivo all’esterno. L’interno del ristorante era caratterizzato da oggetti antichi, e tutti i piatti, i bicchieri e le brocche per l’acqua e per il vino erano realizzati in terracotta prodotta a S. Stefano di Camastra. Lunghe tavolate e panche in legno di rovere occupavano la sala. Le specialità che si preparavano erano caratterizzate dalla semplicità e dalla genuinità.

In seguito, nel 1991, il locale viene ristrutturato e completamente rinnovato nel suo stile. Archi in pietra lavorata, soffitto in travi di legno, un’elegante fontana al centro, donano alla sala un tocco di magia. L’educazione, l’ospitalità e l’impeccabile servizio di Natale, la sua famiglia e del personale altamente qualificato, compiace sempre di più la loro clientela, rendendola sempre soddisfatta della scelta fatta. Ogni piatto viene decorato e curato nei minimi dettagli.

Il locale ha ospitato i rappresentanti dell’Accademia della Cucina Italiana, che dopo aver accuratamente esaminato ed assaggiato le specialità del locale, ha pensato bene di attribuirgli un punteggio di 8,32 (il massimo era 9), ottenendo l'inserimento nell'Agenda dei 365 Ristoranti migliori d'Italia.


Il 20 settembre del 2002, Natale Parrocchiale e la sua famiglia, hanno realizzato una pizza di 54 metri (unico pezzo) servita su una lunghissima tavolata posta nella strada antistante il locale, accogliendo tutta la popolazione di Acquedolci e dintorni.


Natnin ha orgogliosamente ospitato personaggi celebri come Luca Barbarossa, Ron, Mietta e Giovanni Vernia.

  

  

Natale Parrocchiale svolge per ben 32 anni il suo lavoro con impegno e passione. Oggi a continuare con altrettanta grinta e dedizione è la figlia Lorena, affiancata dal marito Salvatore che insieme hanno rinnovato lo storico stile del locale, rendendolo ancora più elegante ed accogliente nei suoi ambienti. Al menù sono stati inseriti nuovi piatti curati nei minimi dettagli senza trascurare il gusto e la qualità dei prodotti da sempre essenziali.